L’Apprendista Muratore rappresenta in sé stesso la pietra grezza, è materia, lavoratore e strumento, tutto il processo di sbozzatura e perfezione deve avvenire in lui stesso, prodotto di esercizio e pratica, volontà e perseveranza.
GUANTI.
I guanti, insieme al grembiule, costituiscono la “tuta da lavoro” dell’apprendista; con essi si veste mostrando la sua disponibilità e ferma determinazione a compiere, secondo il suo grado, il suo lavoro all’interno della Loggia.
I guanti sono simbolo di protezione e sono un ricordo di quelli indossati dagli antichi scalpellini medievali per proteggersi dalle schegge delle pietre che levigavano e dallo sfregamento contro gli strumenti che maneggiavano.
I guanti sono quindi un simbolo di lavoro per i massoni pronti a mettersi “al lavoro” in modo responsabile, mantenendo vivo il loro significato e il loro rapporto con l’idea di lavoro operativo, che in fondo è quello che realizza un trasformazione nell’individuo, che si arrende volontariamente all’opera iniziatica il cui scopo è la conoscenza del Grande Architetto dell’Universo.
IL GREMBIULE.
L’apprendista Muratore deve indossare il grembiule durante il lavoro, con la Babeta sollevata, formando un pentagono, lasciando così il quadrato in un simbolo più alto, la cui forma incide sul piano di una delle facce della Pietra Cubica Appuntita, che indica chiaramente, cosa è il lavoro Morale, Materiale e Intellettuale che gli apprendisti devono iniziare a svolgere durante la loro missione nella lotta per dominare le loro passioni e le loro cattive abitudini.
UTENSILI.
Ci sono tre strumenti essenziali usati dall’Apprendista:
- il maglio
- lo scalpello e
- La regola dei ventiquattro pollici.
Strumenti che nel mondo profano i nostri antenati, i muratori operativi e altre corporazioni di artigiani, usavano per fare di pietra grezza un’opera d’arte, con un colpo costante, a misura esatta, e con perfetta precisione.
– Il Maglio.
È il simbolo del nostro potere, manifestazione del nostro coraggio, perseveranza e volontà, quindi è una rappresentazione simbolica della forza e della ferma tenacia del massone.
– Lo Scalpello.
È lo strumento che simboleggia la saggezza applicata nella giustizia.
Anche lo scalpello, senza alcuna panoramica per l’apprendista artigiano per devastare inizialmente il contorno della sua Pietra Grezza, è inutile.
Ebbene, è la forza del mazzuolo, unita all’esatta posizione dello scalpello, che permette la sgrossatura della Pietra, che a poco a poco la trasforma in una bellissima e notevole scultura.
– Regola.
È il simbolo della perfezione come strumento di misura ed emblema simbolico della linea retta. Rappresenta l’uso ordinato e disciplinato della visione interiore guidata dal discernimento; In senso etico intendiamo per regola, una regola che deve governare la condotta.
La regola simboleggia: la moderazione, la temperanza, è infine l’ordine invariabile e il concerto della giusta misura che tutte le cose naturali conservano.

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