
“La vera religione è quella egizia, che cerca la divinità latente nella natura, impiegando una magica ed efficatissima ragione.”
(Giordano Bruno,” Lo Spaccio della Bestia Trionfante”)Questa frase, come ha acutamente spiegato la grande storica Frances Amalia Yates ( “Giordano Bruno e la Tradizione Ernetica”, “L’ Illuminismo dei Rosacroce”, “Giordano Bruno e la Cultura Europea del Rinascimento” ) , costò la vita al grande pensatore di Nola. Bruno voleva infatti ” azzerare” sia il cattolicesimo che il protestantesimo che si fronteggiavano insanguinando L’ Europa in quel XVI secolo giustamente definito ” il secolo di ferro”, rivolgendosi verso l’antica religione egizia che con il suo naturalismo panteistico e la sua profonda spiritualità, priva di ogni fanatismo prevaricatore, tanti punti aveva in comune con il pensiero bruniano.Frate Giordano, contrariamente a quanto ancora affermano molti esegeti del cattolicesimo, era profondamente cristiano ma il suo cristianesimo era quello esoterico, quello dei Rosa+ Croce ,quello che avrebbe abbracciato successivamente Rudolf Steiner che chiamerà la propria dottrina spirituale ” Antroposofia” non a caso utilizzando il titolo di un’ opera del rosicruciano Thomas Vaugham. I profondi collegamenti tra religione egizia e cristianesimo esoterico sono magistralmente esposti da Rudolf Steiner nel ciclo di conferenze intitolato ” Miti e Misteri dell’antico Egitto ” , Opera Omnia n.106
