Così come la giustizia e la saggezza. Cosa significano questi simboli?

Il quadrato significa rettitudine in tutte le azioni del massone
Uno dei simboli che identifica la Massoneria ovunque nel mondo è senza dubbio la squadra e il compasso;
Questi elementi che non dicono nulla al mondo profano hanno una ricchezza simbolica che è conosciuta solo da coloro che si dedicano a studiare la profondità del loro insegnamento.
Innanzitutto il Quadrato è lo strumento che utilizziamo per disegnare linee rette, potendo creare figure geometriche come il triangolo, il quadrato e il rettangolo.
Un quadrato è un modello nella forma di un triangolo rettangolo isoscele che ha un angolo di 90º., e due di 45º., questo significa che la somma dei loro angoli è 180º., riducendo la cifra precedente otterremmo un numero 9 come Il Quadrato simboleggia la rettitudine nelle azioni del massone, la
ragione, il sentimento morale e l’amore fraterno che ci accomuna, fissando la nostra condotta al compimento del dovere con rigorosa giustizia.
Allo stesso modo il quadrato è lo strumento adatto a simboleggiare il Regno d’Occidente o mondo della materia e dell’illusione, poiché con esso si traccia il quadrato perfetto simbolo del mondo terreno, con le 4 stagioni, i 4 punti cardinali, il 4 elementi, le 4 parti di un giorno, i 4 numeri di tipi di basi azotate nel DNA: adenina, guanina, citosina, timina; i 4 elementi più comuni negli esseri viventi: Ossigeno, Azoto, Carbonio e Idrogeno, ecc.
Al secondo posto abbiamo il Compasso, quello strumento che ci aiuta a disegnare cerchi a 360º.
Come si vede, riducendo il numero precedente ad una sola cifra, risulta ancora una volta il numero 9, chiamato dai Pitagorici “L’Alfa e l’Omega”, l’Enneade, il primo quadrato di un numero dispari (3 × 3 =9), sommando tutti i numeri del nostro sistema numerico si ottiene 45, che sommato dà 9, quindi è detto
“Il Perfetto”, perché è un numero che non si distrugge mai.
Nei Tarocchi, la nona carta è “L’Eremita”, ovvero la luce interiore. 2
Il Compasso simboleggia il paradiso, l’eternità, l’Assoluto che ha in sé un inizio e una fine, rappresenta anche il pensiero astratto, la Saggezza Eterna, la luce creatrice, l’aspirazione più grande che ogni massone deve avere, perché è lì dove si trova il vero segreto rinchiuso, che quando è conosciuto deve essere custodito con profondo segreto e rispetto.
Quando vediamo la Squadra e il Compasso intrecciati dobbiamo subito ricordare che questa dualità rappresenta un complemento, tutti gli esseri umani portano questi strumenti nella nostra vita, alcuni lavorano di più con la squadra, scartando il compasso, altri fanno il contrario, il Massone deve ricercare il punto di equilibrio dove materia e spirito non si rifiutano, ma si integrano.
Nel grado di apprendista vediamo la Squadra sul Compasso quando è posta sull’altare, a simboleggiare che gli apprendisti sono ancora immersi nel mondo della materia, dell’illusione e antepongono le cose materiali a quelle spirituali, perché credono che tutto sia generato sul piano fisico e non conoscono i piani sottili della materia e dello spirito.
In modo tale che l’apprendista deve rettificare i suoi pensieri con la squadra e cercare l’equilibrio tra essa e il compasso.
Infine, c’è qualcosa di curioso in questo simbolo e cioè che quando gli angoli sia del compasso che della squadra sono chiusi, si formano due triangoli intrecciati, uno verso l’alto e l’altro verso il basso, questa figura è conosciuta come la Stella di David attribuito nella modernità al popolo ebraico, tuttavia è risaputo che questo simbolo è molto più antico di quanto pensiamo, trovandosi in civiltà tanto arcaiche quanto sumeriche ed egiziane.
In conclusione, è mio dovere di apprendista continuare a rettificare i miei pensieri, parole e azioni con la squadra e permettere alle forze della bussola di attivarsi dentro di me, per essere l’unico artefice del mio destino responsabile dei miei successi e fallimenti.

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