
Ieri sera, ho per caso seguito la sua, interessante trasmissione di Inchiesta
“Report” in onda su Rai tre.
Debbo sinceramente farLe i complimenti per come gestisce i servizi , e per come , imposta la trasmissione, soltanto mi sento in dovere di fare un paio di osservazioni.
La prima è chiaramente , quella relativa ad un orientamento della trasmissione, troppo contrario alla destra, e alla maggioranza, questo chiaramente rovina un po’ il valore della trasmissione, che non appare più super partes, come dovrebbe essere una trasmissione che viene trasmessa su una rete pubblica.
La seconda invece riguarda il contenuto di una indagine sulla Malavita calabrese a Verona.
Nell’indicare un indagato ha fatto riferimento al fatto che tale persona, era
Di destra e un massone, come se tale stato (essere massone) fosse qualcosa di negativo.
A tale scopo vorrei precisare che;
Non tutti sapranno che ad ogni ‘vigilia’ pseudo-rivoluzionaria Europea, e quindi anche Italiana, che germina odio e intolleranza sull’onda del disagio sociale, tra coloro che subiscono persecuzioni, espropri e condanne a morte, ci sono anche i Massoni.
Molti dei quali subirono la spoliazione dei beni e la pena di morte, pagata a caro prezzo per il pensiero Mazziniano dell’Unità d’Italia, Laica e Repubblicana, pregna dei Valori della Massoneria, composta in quel periodo dall’alta borghesia, dalla nobiltà e da intellettuali, i quali diedero vita al periodo del Glorioso Risorgimento italiano.
Durante le infami leggi “razziali” che caratterizzarono il periodo della seconda guerra mondiale ricordiamo i Fratelli caduti nell’eccidio delle “Fosse Ardeatine”, probabilmente 20, colpevoli di essere stati considerati un “numero sacrificale” causa la morte di alcuni soldati tedeschi in un agguato in via Rasella, fontana di Trevi, nei pressi delle sedi storiche della Massoneria di piazza del Gesù e di palazzo Giustiniani, che vanno sommati a quelli deportati nei lager di Auschwitz, tantissimi massoni, spesso confusi con le vittime ebree nei campi di concentramento, morti ammazzati o lasciati morire di stenti e successivamente cremati in un numero variabile che va dagli 80.000 ai 200.000.
Numeri spaventosi e approssimativi anche per il rifiuto ostinato dei “Fratelli” che non si sono voluti dichiarare neppure di fronte alla morte.
Questi venivano contrassegnati da un triangolo rosso con la punta rivolta verso il basso, lo stesso che genericamente li distingueva al pari dei prigionieri politici.
Ma non è finita.
All’orrore del Nazismo e dalla soppressione di tutte le Logge italiane da parte del “fascismo”, si aggiunge quello delle vittime delle “Foibe” in Dalmazia di cui proprio oggi 10 febbraio se ne ricorda il massacro, dove, stavolta per mano Comunista, circa 200 Fratelli Massoni tra i quali alcuni noti personaggi, trovano ulteriore sterminio.
Se ne deduce che la Massoneria non è un partito politico, tanto meno che di destra o di sinistra.
Spesso si parla di “Massoneria Deviata”, bene, si sappia una volta per tutte che la Massoneria non può essere deviata, tutto ciò che è “deviato”, “ambiguo”, “mafioso”, “corrotto”, “macabro” e chi più ne ha, più ne metta,
Non è Massoneria.
Dott. Giovanni De Ficchy
Giornalista

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