La Massoneria Universale non è un’istituzione dogmatica.

Non impone una specifica interpretazione teologica delle Scritture né impone alcuna prospettiva dottrinale ai suoi membri.
Richiede, tuttavia, ai membri di riconoscere i principi fondamentali, noti come punti di riferimento, che in ogni momento della storia sono stati il segno di un Massone e il fondamento della civiltà.
Secondo lo studioso massonico Albert Mackey, “Il primo grande dovere, non solo di ogni loggia, ma di ogni massone, è quello di assicurarsi che i punti di riferimento dell’Ordine non vengano mai compromessi”.
Pertanto, è responsabilità di ogni Massone proteggere i Punti di Riferimento dall’invasione dall’interno e dall’esterno.
E mentre i Punti di Riferimento variano leggermente tra le diverse Obbedienze Massoniche, sono in generale i principi fondamentali su cui poggia la Massoneria.
Quelli che seguono sono i precetti considerati fondamentali per la struttura e la missione della Massoneria Universale.
1. La fede in un’intelligenza creativa suprema e assoluta.
2. L’immortalità dell’anima.
3. L’esistenza di un Piano Divino guidato dalle forze spirituali e scientifiche dell’evoluzione.
4. Lo sviluppo di una Fratellanza universale senza distinzioni.
5. La presenza di un’Antica Saggezza che perdura da tempo immemorabile.
6. L’unità fondamentale di ogni religione.
7. L’organizzazione della Massoneria come Gerarchia Spirituale.
8. Il potere della leggenda, del simbolo e del rituale di trasformare e perfezionare.
9. La libertà di pensiero, parola e azione quando utilizzata nella ricerca della saggezza.
10. L’ultimo e fondamentale punto di riferimento di tutti è questo: questi punti di riferimento non possono mai essere modificati.
Non si può sottrarre loro nulla, non si può aggiungere nulla, non si può apportare loro la minima modifica.
Così come li ha ricevuti dai fondatori, il Libero Muratore è tenuto ai più solenni obblighi del dovere di trasmetterli ai suoi successori.

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