Il Conte di San Germain

Se hai un interesse per un carattere massonico, manifestarlo, lavorare su di esso.

📜 Conte di San Germain

L’immortale alchimista tra storia e leggenda massonica

Narrativa storica

Il conte di Saint Germain (circa 1710-1784) è una delle figure più enigmatiche del 18 ° secolo europeo. Di origine incerta – La nascita è attribuita in Transilvania, in Boemia o addirittura in Portogallo – si è presentato come nobile, poliglotta, alchemist, musicista e diplomatico. Il suo nome appare in tagli come Louis XV in Francia, Federico El Grande in Prussia e quello di Catalina La Grande in Russia.

Ciò che lo distingue non è solo la sua vasta cultura – ha parlato più di dieci lingue, composto musica e ha dominato le scienze nascoste – ma la percezione che lo circondava: non aveva invecchiato. Testimoni in Francia nel 1760 e decenni dopo in Germania e Russia, affermarono di vederlo identico, senza rughe, con una vitalità inspiegabile.

Nel massonico ed esoterico, Saint Germain è ricordato come un inizio collegato ai rosai, alla massoneria ermetica e alla tradizione alchemica. La sua presunta opera, “la beata trasformata”, attribuita a lui, è un manoscritto enigmatico caricato con simboli massonici, alchemici e cabalistici, considerato uno dei testi più misteriosi della tradizione iniziale del 18 ° secolo.

Aneddoto

Si dice che, nel 1762, durante una serata a Versailles, una vecchia contessa giurò di averlo incontrato a Venezia … nel 1710! Quando gli è stato chiesto come poteva apparire uguale dopo cinquant’anni, Saint Germain ha semplicemente sorriso e ha risposto:

  • “Signora, sono molto vecchio … più di quanto tu immagini.”
    La voce si espanse e fu presto chiamata “The Immortal”, un uomo che dominava l’elisir della vita e i segreti della pietra del filosofo.

Frase latina attribuita

“Vita est ars transmutazione.”
(“La vita è l’arte della trasmutazione”).

Viene interpretato come un occhiolino sia per l’alchimia interna (trasformazione dell’essere) che fuori (pietra filosofale).

Eredità

Sebbene la sua figura si muova tra lo storico e il leggendario, San Germain divenne un simbolo della massoneria esoterica: l’iniziato eterno, che cerca perfezione e una conoscenza infinita. Per alcuni, era un saggio avanzato ai suoi tempi; Per altri, un mito necessario che incarna la promessa che la vera conoscenza porta a trascendere la morte.


Letteratura

Isabel Cooper-Oakley, The Comte di St. Germain: The Secret of Kings (1897).

Paul Chacornac, Le Comte de Saint-Germain, A Homme Mystérieux du Xviiie Siècle (1947).

Manly P. Hall, The Secret Teachess of All Età (1928).

Christopher McIntosh, The Rosicrucians: The History, Mythology and Rituals of a Escoleric Order (1997).

Frances Yates, The Rosicrucian Enlightenment (1972).


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