
L’Istituzione Massonica ci invita, fin dai primissimi passi nel Tempio, a imboccare una Via che trascende il mero sociale o filosofico, per elevarsi a un piano eminentemente spirituale e operativo.
Questo compito è ben sintetizzato dal nobile precetto di “edificare Templi alla Virtù e scavare oscure e profonde prigioni al Vizio”. Qui, non ci troviamo di fronte a semplici parole, ma piuttosto a una chiamata profonda e sacra che ci mette in guardia sull’importanza di trasformare la Pietra Grezza del nostro essere nella Pietra Cubica perfetta.
### Il Tempio Interiore
Il Tempio che ci impegniamo a costruire non è né di pietre né di malta: esso si configura come l’Uomo interiore risvegliato e perfezionato.
La Virtù, in questo contesto, trascende la mera accettazione passiva di norme morali; essa diventa una forza attiva, una disciplina costante. Come massoni, apprendiamo che il nostro Tempio deve fondarsi su valori solidi, che si radicano nell’Equità delle azioni e nell’Uguaglianza degli intenti, rappresentati rispettivamente dalla Squadra e dalla Livella.
### Le Colonne Cardinali
Ogni virtù che acquisiamo rappresenta un mattone fondamentale per la nostra architettura morale.
Le quattro Colonne Cardinali – Giustizia, Temperanza, Prudenza, e Fortezza – sostengono l’intera struttura del nostro essere. Non possiamo infatti edificare senza questi fondamenti, perciò è imperativo che ci impegnamo in una continua ricerca di crescita e miglioramento.
### La Pratica Operativa
Edificare Templi alla Virtù significa tradurre i nostri ideali in opere concrete. Comporta trascendere le limitazioni della nostra natura animale, per abbracciare un percorso di trasformazione.
Significa praticare la Tolleranza anche quando differenze ci irritano, esercitare la Fratellanza verso chi ci appare estraneo e diffondere la Luce della Conoscenza, specialmente quando l’ignoranza offre un rifugio comodo.
La Virtù diviene così non solo un principio etico, ma una vera e propria Legge del Grembiule, il cui candore simboleggia la purezza da mantenere nel nostro cammino quotidiano.
### L’Importanza della Bonifica
Tuttavia, non possiamo edificare senza prima bonificare il terreno.
I Vizi, le passioni negative, gli attaccamenti materiali, sono le caligini e i caos che ci impediscono di vedere e agire con rettitudine. Scavare prigioni profonde per confinare i Vizi equivale a un impegno serio e consapevole nel dominio di sé e nell’autocoscienza.
Solo riconoscendo e affrancando queste catene possiamo leggermente avvicinarci alla Libertà interiore.
### Strumenti del Maestro
Utilizzando il Maglietto della Volontà e lo Scalpello del Discernimento, siamo chiamati a sbozzare la Pietra Grezza.
Questo processo di lavorazione è complesso e richiede pazienza: rimuovere ogni sporgenza viziosa è un atto che necessita non solo della volontà ferrea, ma anche della capacità di discernere tra ciò che è utile e ciò che è dannoso per la nostra crescita.
Ogni colpo di maglio, ogni colpo di scalpello, segna il progresso nella nostra opera iniziatica.
### Vizi e Catene
I Vizi capitali – l’Orgoglio, l’Invidia, l’Avarizia – si manifestano come catene invisibili che ci imprigionano alla materia e all’ombra.
La prigione che scavi non intende sterminare il tuo essere, ma piuttosto isolare e neutralizzare quelle forze distruttive che giacciono in noi.
È solo attraverso questo isolamento che il nostro Libero Arbitrio può agire pienamente nella Luce della Virtù. Scavare nelle profondità dell’anima è quindi una necessità vitale, non solo per limitare il male, ma per far emergere il bene.
### L’Ombra come Maestra
La lotta contro il Vizio non si riduce a una mera repressione; essa è, prima di ogni altra cosa, un cammino di conoscenza.
Dobbiamo scendere nei nostri inferi personali per affrontare le nostre debolezze e comprendere appieno le loro radici.
La pigrizia, l’ira, la gola, e simili caratteristiche devono essere scrutinate in ogni loro sfumatura, affinché possiamo veramente reciderne l’influenza.
Non possiamo combattere ciò che non conosciamo; la vera comprensione nasce dall’introspezione e dalla consapevolezza.
### L’Impegno Quotidiano
L’impegno massonico si distingue per la sua continuità: non è un atto occasionale, ma un Giuramento che rinnoviamo ogni giorno.
La vita profana deve diventare un’estensione del Lavoro di Loggia.
Ogni scelta, ogni azione quotidiana assume un significato: è particolarmente importante che ognuno di noi si interroghi sempre su ciò che fa. Questa mia azione edifica un mattone al Tempio della Virtù o contribuisce a liberare il Vizio dalla sua prigione?
### Perseveranza e Umiltà
Con la Perseveranza del Maestro, che simboleggia la determinazione e la costanza nel perseguire la Virtù, e con l’Umiltà dell’Apprendista, che richiama la necessità di apprendere e crescere, possiamo continuare a scavare instancabilmente nell’oscurità. Edificare alla Luce della Virtù implica un incessante lavoro di costruzione e purificazione, affinché il Tempio della nostra Umanità possa risplendere.
### Conclusione
In questo viaggio esoterico, rivestiamo un ruolo attivo nel nostro stesso risveglio e nella nostra crescita.
Ogni passo, ogni decisione, ogni azione che compiamo ha implicazioni enormi e deve essere guidata dal desiderio sincero di onorare il Grande Architetto dell’Universo, costruendo una realtà che sia elevata e virtuosa.
Che ciascuno di noi possa trovare la forza per affrontare le proprie ombre e lavorare con dedizione nel Tempio della Virtù, perché solo così potremo realmente contribuire a un mondo migliore e più luminoso.

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