Coincidenze, Differenze e Una Stessa Chiamata Morale

Il Natale, come solenne ricorrenza liturgica per celebrare la nascita del Salvatore, è nato nel IV secolo dopo Cristo; invece, come fenomeno sociologico, ha origini molto più tarde, riconducibili alla metà dell’Ottocento, quando scaturì in Gran Bretagna per poi svilupparsi negli Stati Uniti.
Nel vasto tessuto della storia umana, due elementi apparentemente distanti si intrecciano e si riflettono in mille specchi: il Natale e la massoneria.
Da un lato, una celebrazione religiosa carica di significato spirituale; dall’altro, un ordine iniziatico che cerca di affinare l’essere umano attraverso una visione filosofica e morale.
Entrambi, però, si alimentano degli stessi valori universali, quei principi tanto cari all’umanità, che ci spingono a cercare una luce in un mondo spesso avvolto nelle tenebre.
Il Natale: Luce e Amore

Il Natale è prima di tutto un momento di introspezione e comunità.
Commemora la nascita di Gesù Cristo, figura centrale nel cristianesimo, simbolo di luce e speranza
Ogni anno, milioni di persone si riuniscono per celebrare questa festività, richiamando alla mente l’importanza dell’amore per il prossimo, dell’umiltà e della riconciliazione.
È un invito a fermarsi, a riflettere, a praticare la compassione. In un periodo caratterizzato da consumismo sfrenato e superficialità, il messaggio natalizio invita ognuno di noi a tornare alle radici della vera grandezza: quella che si manifesta nel servizio disinteressato e nella capacità di vedere oltre se stessi.
La celebrazione del Natale si esprime attraverso tradizioni che variano da cultura a cultura, tutte unite da un medesimo intento: dare e ricevere amore.
Si accende la luce sulla mangiatoia, simbolo di una vita semplice, e si difende la bellezza del dono, non solo materiale, ma anche di tempo e attenzione verso gli altri.
Questa condivisione crea legami che vanno oltre la famiglia, abbracciando l’intera comunità.
La Massoneria: Perfezionamento e Fraternità
Dall’altro lato, la massoneria si erge come una scuola di pensiero che trascende i confini religiosi.
Non impone dogmi né rituali religiosi specifici, ma offre uno spazio per la riflessione, il dibattito e la ricerca del sapere, sempre nel rispetto delle diverse credenze.
La massoneria rappresenta un cammino verso il perfezionamento dell’essere umano, un’opportunità per lavorare sulla propria “pietra interna”, intesa come la propria anima o coscienza.
I massoni sono mossi dalla necessità di costruire una società basata su principi di giustizia, fratellanza e consapevolezza.
Lavorano incessantemente per elevare l’uomo al di sopra delle sue bassezze, utilizzando simboli e allegorie per spiegare verità profonde.
Il tempio massonico non è altro che il cuore dell’uomo stesso, luogo in cui avviene la vera edificazione.
Coincidenze Essenziali
Seppur diversi nelle forme e nelle pratiche, Natale e massoneria trovano un terreno comune in valori essenziali:
- Luce sul Buio: Entrambe le tradizioni esaltano la luce come simbolo di conoscenza e speranza, opponendosi alle tenebre dell’ignoranza e dell’egoismo.
- Fraternità: Natale e massoneria promuovono la fratellanza tra tutti gli esseri umani, invitando all’unione piuttosto che alla divisione.
- Carità e Pace: La carità e la tolleranza sono pilastri fondamentali di entrambe le pratiche, che ci ricordano l’importanza dell’accoglienza e della comprensione reciproca.
- Silenzio Interiore: Entrambi i contesti pongono l’accento sul silenzio interiore e sulla riflessione, elementi essenziali per il rinnovamento personale e collettivo.
- Rinnovamento Morale: Sia il Natale che la massoneria chiamano a un costante rinnovamento morale, incoraggiando gli individui a evolvere verso versioni migliori di se stessi.
In questo senso, la luce della mangiatoia e la luce che il massone ricerca simboleggiano lo stesso ideale: la costruzione di un uomo migliore per un mondo migliore.
L’augurio è che ciascuno possa permettere a questa luminosità di irrompere nel proprio quotidiano.
Differenze Chiare e Rispettate
È importante sottolineare che, mentre il Natale è intrinsecamente legato alla fede cristiana, vissuto come una celebrazione religiosa e culturale, la massoneria non si configura come una religione.
Essa non sostituisce credenze o rituali religiosi, ma accoglie uomini di ogni credo che riconoscono un Principio Creatore.
Non c’è imposizione di una particolare forma di culto; piuttosto, c’è un rispetto profondo per le fedi altrui.
Per questo motivo, la massoneria celebra il Natale come un’espressione spirituale di molti suoi membri, senza considerarlo una festività istituzionale.
I massoni, vivendo il Natale, non agiscono come tali all’interno della Loggia, ma come esseri umani consapevoli, impegnati nei valori fondamentali che entrambe le tradizioni onorano.
Un Messaggio Comune per l’Umanità
Emerge così un messaggio di unità e cooperazione: Natale e massoneria non si oppongono, bensì si completano sul piano morale.
Entrambe richiamano all’umanità che la vera luce non si proclama, si pratica; che la pace non si esige, si costruisce; e che l’amore per il prossimo rappresenta l’opera più perfetta che possa compiere l’uomo.
Questa riflessione ci invita a vivere il Natale con profondità, ad abbracciare i valori che elevano l’essere umano e dignificano la società.
Sia che si celebri il Natale con un albero scintillante, sia che si lavori al perfezionamento di sé nella loggia, l’essenziale rimane: costruire ponti, non muri; spargere amore, non odio; essere custodi della luce nel buio.
Benedizioni a Tutti
In questo spirito, vi invitiamo a riflettere su ciò che Natale e massoneria hanno da insegnarci.
Possiamo trarre ispirazione da entrambe, portando avanti nei nostri cuori il messaggio di amore, giustizia e fratellanza.
Che la luce del Natale brilli in ogni angolo del mondo e che il nostro impegno per un miglioramento costante di noi stessi e della società possa illuminare il cammino di chi ci circonda.
Che queste benedizioni accompagnino ogni passo del vostro percorso, nel segno della luce e della saggezza.
Buon Natale e prospero cammino!

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