# Un percorso di ricerca interiore
### 1. Superare i pregiudizi
La Massoneria è un tema intriso di mistero, avvolto da miti e fraintendimenti che ne distorcono la reale essenza.
Per avvicinarsi a questo antico ordine iniziatico, il primo passo fondamentale è liberarsi dai pregiudizi e dalle immagini sensazionalistiche che la circondano. È cruciale iniziare un percorso di informazione seria, che consiste nella lettura di testi attendibili e nel tentativo di comprendere la natura simbolica della Massoneria, escludendo dogmi e credenze preconfezionate.
La Massoneria non è una realtà monolitica, ma un insieme di correnti e interpretazioni che variano nel tempo e nello spazio. Comprendere ciò significa andare oltre le narrazioni superficiali e aprire la mente a una dimensione più profonda, che invita alla riflessione sul significato del perfezionamento morale e spirituale dell’individuo.
### 2. La spinta interiore: il “bussare”
Nella tradizione massonica, non è l’Ordine a chiamare, ma è l’individuo stesso che, spinto da un’intensa inquietudine costruttiva, decide di bussare alla porta del Tempio.
Questo gesto simbolico è di vitale importanza; chi si avvicina alla Massoneria lo fa per motivi profondi: la ricerca della conoscenza, il desiderio di lavorare su stesso e il bisogno di sviluppare la propria spiritualità. Non si entra per curiosità superficiale o per interessi materiali, bensì per un’esigenza interiore che invita a imboccare un cammino di trasformazione.
Il concetto di “bussare” rappresenta così un inizio consapevole.
È l’atto di presentarsi al cospetto della propria anima, di riconoscere che il percorso verso il miglioramento personale ha bisogno di un primo passo, spesso accompagnato da dubbi e paure ma anche da rinnovata speranza.
### 3. Requisiti fondamentali
Prima di intraprendere il cammino massonico, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali, i quali fungono da filtro per garantire la serietà e l’intenzione del candidato:
– **Essere maggiorenni**:
La Massoneria richiede una certa maturità e consapevolezza, per affrontare i temi complessi che affiorano durante il percorso.
– **Essere liberi e di buoni costumi**: Questo requisito implica una vita caratterizzata da integrità e correttezza nei confronti degli altri.
– **Credere in un Principio Creatore**: Sebbene le interpretazioni possano variare, è generalmente richiesto il riconoscimento di un principio superiore, una forza creatrice che guida l’esistenza.
– **Non avere finalità politiche o utilitaristiche**: La Massoneria è un cammino spirituale e morale, e pertanto l’adesione deve essere disinteressata.
– **Essere disposti a lavorare su sé stessi con umiltà**: L’evoluzione personale richiede un atteggiamento di apertura e disponibilità a mettersi in discussione.
### 4. Il contatto e la richiesta
Due sono generalmente le modalità attraverso cui ci si avvicina alla Massoneria:
– **Conoscere un massone e manifestare il proprio interesse**: Questa è la via più tradizionale. Un incontro diretto permette di instaurare una relazione umana che può facilitare il passaggio verso un coinvolgimento più profondo.
– **Contattare ufficialmente un’Obbedienza**: Molti ordini massonici dispongono di siti ufficiali in cui è possibile reperire informazioni e inviare richieste. Dopo una richiesta formale, inizia un periodo di conoscenza reciproca, fatto di colloqui e incontri che servono a verificare la motivazione e la genuinità del candidato. È importante notare che questo non è un esame, ma una fase di esplorazione e riflessione.
### 5. L’iniziazione: un passaggio simbolico
L’ingresso nella Massoneria è molto più di una semplice iscrizione; rappresenta un rito d’iniziazione, un passaggio simbolico che segna una trasformazione interiore. A differenza di molte associazioni terrene, l’iniziazione è un momento sacro, in cui l’individuo riceve strumenti simbolici e pratiche da utilizzare nel proprio lavoro interiore.
Il cammino inizia nel grado di Apprendista, dove il focus principale è sull’apprendimento del silenzio, la coltivazione dell’umiltà e la sgrossatura della propria “pietra grezza”. Questi elementi sono essenziali per un vero progresso e richiedono impegno e dedizione. Ogni simbolo e rito vissuto diventa un’opportunità per riflettere su sé stessi e sulla propria evoluzione.
### 6. Cosa non è la Massoneria
È utile chiarire anche cosa la Massoneria non è:
– **Non è una setta segreta**: Le percezioni complottistiche sono infondate. La Massoneria è un’istituzione aperta a chi desidera comprendere i suoi valori.
– **Non è un sistema di potere occulto**: Anche se storicamente alcuni massoni hanno ricoperto ruoli di potere, l’Ordine in sé non si pone come obiettivo quello di esercitare un controllo sulla società.
– **Non è una religione**: Sebbene vi sia un riferimento a un Principio Creatore, la Massoneria non impone dogmi religiosi.
– **Non è un club di affari**: Gli scopi sono profondamente morali e spirituali, lontani da interessi commerciali.
In definitiva, la Massoneria si presenta come una scuola iniziatica che utilizza simboli, ritualità e fraternità come strumenti per il perfezionamento morale dell’individuo.
### 7. Conclusione: una scelta di responsabilità
Avvicinarsi alla Massoneria è un atto di responsabilità verso se stessi. Non si tratta di intraprendere un cammino alla ricerca di scorciatoie o vantaggi immediati, ma di accettare un processo lungo e talvolta scomodo.
È un viaggio di trasformazione che inizia con un gesto semplice, ma carico di significato: bussare.
Questo gesto non rappresenta solo un ingresso nel Tempio, ma un’opportunità per stringere un patto con la propria anima, per riconoscerne la profondità e per iniziare un dialogo costante con il proprio io interiore.
La Massoneria, in quest’ottica, si configura come un percorso dinamico, in continua evoluzione, che chiede impegno, studio e riflessione, ma offre anche la promessa di una crescita autentica e illuminante.

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