SCOPI

Tutti gli uomini nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

La Massoneria ti insegna a: pensare bene, praticare virtù, coltivare l’intelligenza, sviluppare l’intuizione (organo spirituale), sviluppare capacità riflessive, praticare il silenzio, non essere dogmatico, avere pregiudizi e soprattutto essere libero (indifferente all’orgoglio e indifferente all’umiltà). Tutti questi punti ti danno la via per la “consapevolezza aperta”. Essere un lavoratore per te stesso è ciò che mantiene viva la Massoneria per secoli. Ogni volta che c’è un massone che costruisce egli stesso, nutre spiritualmente la nostra augusta istituzione.
I massoni che praticano virtù e costruiscono segrete per vizi e passioni basse stanno allo stesso tempo costruendo una società migliore. La Massoneria è attualmente chiamata speculativa, per il suo lavoro più intellettuale, e i suoi strumenti sono simboli, quindi è “simbolica”.
Il massone nella sua auto costruzione impara anche attraverso la conoscenza a bilanciare: mente e corpo, coscienza e sensi. Un buon massone è una guida nella società.

La Massoneria limita il campo della propria attività a quello di un’azione prevalentemente tesa alla lotta contro tutte le tirannie, al miglioramento individuale ed al suo perfezionamento tendendo direttamente al raggiungimento di un modo di vita, che meglio risponda alle naturali aspirazioni dell’uomo.
Per lo sviluppo dei propri concetti si vale prevalentemente dei simboli, dalle molteplici interpretazioni, che servono a guidare nel difficile cammino che sfocia là dove incomincia: nell’Infinito dell’intelletto normale, nell’Uno della mente filosofica.
La Massoneria prepara il terreno all’avvento di quell’impero di pace e di giustizia che è il solo che possa consentire il perfezionamento della collettività stessa, posta al riparo dagli interessi dei profittatori, tipici egoisti, che occorre vincere ed atterrare.